Prelievi di campioni biologici

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Preparazione al prelievo di sangue

Una corretta preparazione al prelievo di sangue è fondamentale per garantire l’affidabilità dei risultati delle analisi cliniche. Alcuni esami richiedono il digiuno, mentre per altri sono previste modalità differenti. Inoltre, fattori come alimentazione, attività fisica, assunzione di farmaci e condizioni fisiologiche possono influenzare i valori analitici.

Il referto di laboratorio rappresenta uno strumento essenziale per il medico nella valutazione dello stato di salute del paziente; per questo motivo è importante che tutte le fasi della procedura siano eseguite correttamente. Una parte rilevante di tale correttezza dipende dal comportamento del paziente prima del prelievo.

Di seguito sono riportate le domande più frequenti e le indicazioni specifiche per i principali tipi di prelievo di sangue.

 Prelievo di sangue venoso per dosaggio dei farmaci antiepilettici

Per il dosaggio dei farmaci antiepilettici è necessario:

  • effettuare il prelievo prima dell’assunzione della dose mattutina del farmaco;
  • non modificare l’orario delle dosi successive.
Prelievo di sangue venoso per glicemia e insulina post-prandiale

(o 90 minuti dopo colazione)

Questo tipo di esame prevede:

  • due prelievi di sangue nella stessa giornata, talvolta associati alla raccolta delle urine;
  • il primo prelievo al mattino a digiuno;
  • il secondo prelievo due ore dopo il pranzo oppure 90 minuti dopo la colazione.

Durante l’intervallo tra i due prelievi è consigliabile mantenere una normale attività fisica, evitando sforzi intensi.

Prelievo di sangue venoso per intolleranze alimentari, IgE e IgE specifiche

Per questi esami si raccomanda di:

  • evitare l’assunzione di farmaci cortisonici nei cinque giorni precedenti il prelievo;
  • non effettuare il prelievo in presenza di raffreddore, influenza o altre infezioni in corso.

Prelievo di sangue venoso per ormoni tiroidei

In caso di esami per la valutazione della funzione tiroidea, è necessario:

  • non aver eseguito, nei due mesi precedenti, esami radiologici con mezzo di contrasto iodato (urografia, colecistografia, ecc);
  • attenersi scrupolosamente alle indicazioni del medico curante per quanto riguarda l’assunzione di farmaci.

 

Domande Frequenti sul prelievo di sangue (FAQ)

È necessario essere a digiuno per il prelievo di sangue?

Non tutti gli esami del sangue richiedono il digiuno. Quando indicato, è necessario osservare un digiuno di 8-12 ore, evitando caffè, tè, latte, alcol e altre bevande; è consentita solo acqua naturale. È importante evitare anche digiuni eccessivamente prolungati, che potrebbero alterare alcuni parametri ematici.

 

Posso bere acqua prima del prelievo?

Sì. Durante il digiuno è consentita l’assunzione di acqua naturale, che non influisce sui risultati delle analisi.

 

È possibile svolgere attività fisica prima delle analisi?

Si consiglia di evitare sforzi fisici intensi nelle 12 ore precedenti il prelievo, poiché possono influenzare alcuni valori di laboratorio.

 

Posso assumere farmaci o integratori prima del prelievo?

In linea generale, è consigliabile non assumere farmaci o integratori nelle 12 ore precedenti il prelievo, salvo diversa indicazione del medico. In caso di terapie obbligatorie, è necessario segnalarle al laboratorio.

 

Devo segnalare lo stato mestruale?

Sì. Lo stato mestruale può influenzare alcuni parametri ematochimici ed è pertanto importante comunicarlo al momento dell’accettazione.

 

Esami delle urine: come raccogliere correttamente il campione

Gli esami delle urine sono analisi di laboratorio fondamentali per valutare lo stato di salute generale e individuare eventuali alterazioni dell’apparato urinario. L’analisi delle urine consente di diagnosticare infezioni urinarie, problemi renali, disturbi metabolici e di monitorare numerose condizioni cliniche.

Per ottenere risultati accurati è essenziale eseguire una corretta raccolta del campione di urine. Errori nella modalità di raccolta possono compromettere l’esito dell’esame e richiedere una nuova analisi.

In questa pagina sono descritte le procedure corrette per la raccolta delle urine, suddivise per tipologia di esame.

Raccolta delle urine per esame standard

La raccolta delle urine per esame chimico-fisico deve essere effettuata seguendo alcune semplici regole:

  • Utilizzare un contenitore sterile per urine.
  • Lavare accuratamente le mani.
  • Effettuare l’igiene dei genitali esterni:
    • Donne: divaricare le grandi labbra
    • Uomini: retrarre il prepuzio
  • Raccogliere preferibilmente la prima o la seconda urina del mattino.
  • Evitare, prima della raccolta:
    • attività fisica intensa
    • assunzione eccessiva di liquidi
  • Eliminare il primo getto e raccogliere il secondo getto di urina.
  • Chiudere ed etichettare correttamente il contenitore.
  • Consegnare il campione al laboratorio entro 2 ore dalla raccolta.
  • Evitare la raccolta durante il ciclo mestruale.
Raccolta urine per urinocoltura (mitto intermedio)

La urinocoltura è un esame microbiologico che richiede particolare attenzione nella raccolta del campione.

Come raccogliere le urine per urinocoltura

  • Utilizzare un contenitore sterile a bocca larga con tappo a vite.
  • Raccogliere la prima urina del mattino o almeno 3 ore dopo l’ultima minzione.
  • Lavare accuratamente le mani con acqua e sapone.
  • Detergere con cura i genitali esterni:
    • Uomo: retrarre il prepuzio
    • Donna: tenere divaricate le grandi labbra e detergere dall’avanti all’indietro
  • Risciacquare con acqua corrente.
  • Scartare il primo getto di urina.
  • Raccogliere il mitto intermedio nel contenitore.
  • Riempire il contenitore non oltre la metà.
  • Consegnare il campione al laboratorio entro 2 ore.
  • Segnalare eventuali richieste di esami specifici.
Raccolta delle urine nei bambini e neonati

La raccolta delle urine nei bambini molto piccoli viene effettuata tramite sacchetto adesivo sterile.

Procedura corretta

  • Detergere regione sovrapubica, area perianale e genitali esterni.
  • Risciacquare e asciugare accuratamente.
  • Applicare il sacchetto:
    • Maschi: sul pene
    • Femmine: coprendo l’orifizio uretrale
  • Attendere la minzione (circa 15 minuti).
  • Se non avviene, rimuovere il sacchetto e ripetere la procedura.
  • Dopo la minzione, chiudere il sacchetto e consegnarlo rapidamente al laboratorio.
  • In caso di risultato positivo, è consigliata la conferma con ulteriori campioni per il rischio di contaminazione.
Raccolta delle urine delle 24 ore

La raccolta urine delle 24 ore è necessaria per valutare l’eliminazione giornaliera di alcune sostanze.

Come effettuare la raccolta

  • Al mattino scartare la prima minzione e annotare l’orario.
  • Raccogliere tutte le urine successive nell’apposito contenitore.
  • Terminare la raccolta il mattino seguente alla stessa ora del giorno precedente, includendo l’ultima minzione.
  • Durante la giornata è consigliato bere abbondantemente, salvo diversa indicazione medica.

Domande frequenti sugli esami delle urine (FAQ)

Che tipo di contenitore devo usare per l’esame delle urine?

È necessario utilizzare esclusivamente contenitori sterili monouso, facilmente reperibili in farmacia.
Non devono essere utilizzati contenitori domestici o riciclati, poiché possono contaminare il campione e alterare i risultati.

Quale contenitore si utilizza per neonati e bambini piccoli?

Nei neonati e nei bambini molto piccoli si utilizza un sacchetto adesivo sterile monouso, specifico per la raccolta delle urine pediatriche.

Entro quanto tempo devo consegnare il campione di urine?

Il campione deve essere consegnato al laboratorio entro 2 ore dalla raccolta. In caso di ritardo, i risultati potrebbero non essere attendibili.

 

Raccolta delle feci: istruzioni per gli esami di laboratorio

Una corretta raccolta delle feci è fondamentale per garantire risultati affidabili negli esami di laboratorio come coprocoltura ed esame parassitologico.
Di seguito vengono descritte le modalità corrette di raccolta delle feci, da seguire attentamente per assicurare la qualità del campione e l’accuratezza delle analisi.

Raccolta feci per coprocoltura

Di seguito sono illustrate le corrette modalità di raccolta delle feci per coprocoltura, esame utile per individuare batteri responsabili di infezioni intestinali.

  • Utilizzare un contenitore sterile a chiusura ermetica
  • Prelevare pochi grammi di feci con la spatola
  • Se presenti, scegliere parti con muco o sangue
  • Evitare la contaminazione con urina o acqua del WC
  • Consegnare il campione entro 2 ore dalla raccolta
  • Le ricerche specifiche (es. Clostridium difficile, Yersinia, E. coli O157) devono essere richieste dal medico
  • In assenza di indicazioni specifiche, vengono ricercati Salmonella, Shigella e Campylobacter
Raccolta feci per esame parassitologico

Di seguito sono illustrate le corrette modalità di raccolta delle feci per esame parassitologico, finalizzato all’individuazione di eventuali parassiti intestinali.

  • Ritirare i contenitori dedicati presso il laboratorio
  • Lavare accuratamente le mani prima della raccolta
  • Raccogliere le feci su un supporto pulito
  • Trasferire nel contenitore circa 0,5 g di feci (dimensione di un pisello)
  • Evitare la contaminazione con urina o acqua

Raccolta delle feci (FAQ)

Quale contenitore utilizzare per la raccolta delle feci?
Usare un contenitore sterile a chiusura ermetica, fornito dal laboratorio o acquistato in farmacia.

Entro quanto tempo consegnare il campione di feci?
Il campione deve essere consegnato entro 2 ore dalla raccolta. Se necessario, conservarlo per poche ore a +4°C.

 

Informazioni e assistenza

Per qualsiasi chiarimento, è possibile contattare il Laboratorio dove personale qualificato è a disposizione per fornire assistenza.

📞 Per informazioni contattaci al +39 0982 686636